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10 oggetti ricercati dai collezionisti

10 oggetti ricercati dai collezionisti

Quando si parla di collezionismo non ci sono regole assolute: tutto si può collezionare visto che, un oggetto apparentemente banale che per noi non ha alcun valore, può essere considerato prezioso da un altro collezionista.

Ciò non significa ovviamente che ci siano pezzi da collezione che, sul mercato, acquistino un grande valore, e che come tali siano molto ricercati dagli amanti del vintage.

Capita infatti che, i meno esperti, ignorano di avere un piccolo tesoro tra le mani, oggetti che i collezionisti pagherebbero profumatamente pur di possedere. Vediamo insieme quali sono gli oggetti che gli appassionati di collezionismo vorrebbero possedere a tutti i costi.

Fumetti e giochi: ecco gli oggetti più desiderati dai collezionisti

Se volessimo stilare una classifica degli oggetti da collezionismo più ricercati, sicuramente in cima dovremmo mettere i fumetti e i giochi: qui entriamo in un territorio dove i collezionisti si fanno guerra per accaparrarsi i migliori pezzi introvabili, consolle vintage e giochi degli anni ‘90.

Gli esempi sono innumerevoli, molti giochi e fumetti vintage da collezionismo sono persino stati battuti all’asta e venduti a cifre considerevoli, in alcuni casi vicino a un milione di euro. La preziosità di questi oggetti da collezionismo è testimoniata dal fatto che oggi il prezzo di fumetti e set giochi sul mercato, anche sulle aste online, più passa il tempo più lievita considerevolmente.

Soprattutto con l’avanzare delle piattaforme di gioco, le vecchie console e i giochi vintage, continuano a salire a valutazioni importanti. Alcuni potrebbero avere un prezzo di vendita persino superiore a 1000 dollari.

Alcuni titoli che in passato spopolavano le edicole e i negozi, sono tornati a riacquistare valore in seguito alla domanda crescente degli appassionati del collezionismo. Qualche esempio? Un fumetto molto prezioso, che oggi verrebbe pagato anche 1000 euro se tenuto in ottimo stato, è ’70 Black Panther, affiancato dai fumetti “Marvel”, il cui valore supera oggi un milione di dollari.

Si tratta di fumetti introvabili, ma chi lo conserva ancora nel cassetto non può immaginare quanto sia invidiato dai collezionisti. Oltre ai fumetti, anche i libri antichi conservano il loro fascino, e certamente possono essere considerati gli oggetti da collezione più particolari e belli da esporre.

A tal proposito è interessante notare come una società americana, la Mechanical Bank Collectors of America, è conosciuta proprio perché colleziona oggetti di questo genere, anche molto antichi (persino risalenti al 1958), e pur di collezionarli arriva a pagarli anche 2500 dollari, in base alla tipologia e allo stato di conservazione.

Perché non controllare in soffitta se sono presenti alcuni esemplari? Le edizioni più vecchie sono le più apprezzate dai collezionisti, soprattutto se si tratta delle prime edizioni, e sono anche quelle che, spesso, presentano errori di stampa clamorosi.

Orologi e borse

Tra gli oggetti più apprezzati dai collezionisti figurano anche gli orologi e le borse. In questo caso però bisogna fare una precisazione: gli orologi e le borse più richieste sono ovviamente quelle con brand prestigiosi, che già di per sé hanno un grande valore di mercato destinato a crescere con il passare del tempo.

Se poi quell’esemplare è stato indossato da attori assai noti in film molto famosi il valore cresce ancor di più (pensiamo ai Rolex usati da James Bond nei vari film della serie). E la stessa cosa vale per le borse: più un modello è antico, realizzato con materiali pregiati o semplicemente è stato indossato da attrici molto note in film iconici, più questo acquista valore agli occhi dei collezionisti.

Sedie a dondolo e lampade

Quando si tratta di accessori e complementi di arredo vintage e rari, i collezionisti non badano a spese. E questo avviene anche per i complementi di arredo e gli oggetti degli anni ‘50 e ‘60, come le sedie a dondolo e le lampade… i più amati dai collezionisti.

Proprio così: stiamo parlando delle vecchie sedie a dondolo che, forse, le nostre nonne potrebbero aver conservato in soffitta. Sì perché una sedia a dondolo molto vintage può avere un grande valore, ed essere di conseguenza molto costose, dai 300 euro ai 30000 euro in base al legno impiegato, al periodo, all’azienda manifatturiera di provenienza e, per ultimo, allo stato di conservazione.

E non solo: i veri amanti del vintage amano collezionare le lampade, di qualsiasi colore e genere, entrambi complementi di arredo molto costosi e ricercati dai collezionisti. Non importa se non sono funzionanti: alcuni dei collezionisti più appassionati amano sistemare insieme tutti i modelli antichi di lampade come veri e propri oggetti di esposizione, e l’effetto, data la bellezza di oggetti molto antichi e caratteristici, è assicurato.

Macchine da scrivere e strumenti musicali

Uno dei settori che più è stato interessato da trasformazioni importanti è quello degli strumenti musicali, sia per quanto riguarda i materiali che lo stile.

Basta pensare alle chitarre moderne: queste, pur rimanendo apparentemente identiche ai modelli più vintage, sono oggi realizzate con materiali più economici, in genere legni meno robusti; ma la stessa cosa vale per altri strumenti a corda, a fiato, orizzontali e percussivi, che oggi, essendo molto vintage, acquistano un valore elevato proprio per via dei materiali in uso in tempi passati, materiali che in alcuni casi, oggi, sono persino illegali.

Qualche esempio? In passato si usava utilizzare i gusci di tartaruga per realizzare le casse di risonanza, o persino la pelle di certi animali rari per costruire alcuni modelli di tamburi. Pensiamo alle Gibson e alle Martin degli anni ‘60, che oggi i collezionisti sarebbero disposti a pagare migliaia di dollari, anche più di 50.000 per alcuni modelli particolari.

E questo vale soprattutto per gli strumenti utilizzati da musicisti iconici. E per le macchine da scrivere? Rientrano senza dubbio tra gli oggetti che hanno fatto la storia, soprattutto se, come per gli strumenti musicali, sono state usate da personaggi e scrittori noti. I modelli ricercati dai collezionisti sono quelli più emblematici, considerati dagli appassionati di scrittura come un vero e proprio oggetto di culto laico.

Le insegne e le macchine da cucito

Esiste un mercato davvero ricco per le vecchie insegne, e per i collezionisti c’è solo l’imbarazzo della scelta: dalle insegne pubblicitarie come quelle dei vecchi benzinai, dei barbieri o dei marchi più antichi ormai scomparsi.

Più conosciuto è il brand più è elevato il valore di questi pezzi, spesso radunati tutti insieme in esemplari anche molto diversi tra di loro dai collezionisti, ed esposti in una grande parete. E non si tratta solo di oggetti dotati di grande valore, ma anche complementi di arredo molto eleganti, soprattutto se tenute in buono stato e molto famose: pensiamo alle prime insegne della Coca Cola a quelle di marchi vintage come Falstaff e Griesedick.

Cose che tutti i collezionisti amano esporre. Anche le macchine da cucito sono considerate dei veri oggetti di valore dai collezionisti, e trattandosi di pezzi molto usati dalle nostre nonne e bisnonne, bisognerebbe controllare se in soffitta è presente qualche esemplare se si vuole guadagnare una cifra di denaro considerevole.

I collezionisti appassionati del cucito, infatti, pagherebbero oro pur di aggiungere questi oggetti alla loro collezione. Non importa il modello, il colore o il materiale, le macchine da cucito antiche sono dei veri e propri gioielli amati dai collezionisti di tutto il mondo, a maggior ragione se amanti del cucito.