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Arredare con stile la cucina con complementi vintage

Arredare con stile la cucina con complementi vintage

C’è un qualcosa di romantico nel donare una nuova identità, una nuova vita, ad un oggetto che ha già avuto una sua storia, un suo percorso, un oggetto che qualcuno ha già amato, proprio come noi lo abbiamo amato e desiderato al momento dell’acquisto, o durante la sua ricerca. La ricerca può rappresentare una sorta di corteggiamento, rispolverare sensazioni del passato, è come fare un viaggio nel tempo e riassaporare i suoi ricordi.

E non c’è nulla di più moderno nel ridare nuova vita e funzionalità ad un qualcosa che associamo ad un’epoca, ad un determinato periodo storico che tanto ci affascina. Una scelta consapevole che guarda al futuro e la sostenibilità, con la gratitudine e l’amore verso il passato, un sapore ‘antico’ ma in egual modo contemporaneo.

Vintage in cucina come ricetta di stile

Lo stile vintage in cucina ha un sapore nostalgico, vissuto, la cucina è un po’ il fulcro vitale della casa, è dove tutto comincia alle prime ore del mattino. È dove ci ritroviamo appena svegli, per cominciare una nuova giornata, con la nostra buona tazza di caffè, magari intorno a quell’isola vintage, ancora un po’ assonnati.

E’ l’ambiente dove ci ritroviamo insieme per pranzo, dove beviamo un bicchiere di vino e prepariamo la cena, racchiude in sé profumi e sapori ricchi di fascino. Nell’immaginario collettivo è quasi sempre presente una musica in cucina, che viene da lontano, meglio se una musica bassa e leggermente graffiata, il richiamo ad un vecchio giradischi o ad un grammofono che suona la nostra musica preferita viene naturale.

La cucina diventa uno scenario che ci fa apprezzare il momento pur riportandoci indietro nel tempo, il rumore del tostapane che richiama molti film che abbiamo apprezzato, il colore sgargiante di un frigorifero anni 60, le tinte scure dal gusto industriale o i colori pastello dal sapore più classico, le porcellane scelte con cura, quella tazza di tè in particolare, ed il bollitore dell’acqua che sbuffa sul fuoco.

La carta da parati oppure le piastrelle in stile greco, le forme geometriche o i pattern floreali che fanno da sfondo alla nostra quotidianità, creando immagini che ci ispirano e ci gratificano riportandoci indietro nel tempo. La cucina racchiude dentro di sé tante storie, tutte così diverse tra loro, come gli sgabelli colorati o le sedie ‘spaiate’ che abbiamo scelto per il tavolo da pranzo, quel tavolo così vissuto che chissà quante ne avrebbe da raccontare, quante vite con lo loro storie si sono sedute intorno a quel tavolo.

Arredare la propria cucina in stile vintage, diventa a tutti gli effetti un’avventura, un vero e proprio viaggio che ci dà la totale libertà di sperimentare ed esprimere la nostra personalità, creatività in modo meraviglioso, in un’ambiente così intimo, ma conviviale allo stesso tempo. Un ambiente che merita una cura nei dettagli e che è un po’ lo specchio della nostra identità.

Che siano le travi a vista in legno o i colori più brillanti a rappresentare la vostra personalità, a dare voce al nostro stato d’animo, al vostro carattere, la scelta dello stile e della composizione della cucina è un qualcosa che si rifletterà sulle nostre vite in modo sincero, nostalgico e romantico. Che decidiate uno stile shabby-chic o più classico, lo stile anni 70 o un tono più ‘medievale’, la vostra cucina rispecchierà la vostra voglia di raccontare una storia, la vostra storia, o quella che vi fa semplicemente sognare.

Il primo passo che ci spinge all’arredo di una cucina in stile vintage, è molto spesso la forte ispirazione che traiamo da un epoca in particolare. Un’epoca può influenzare in maniera significativa lo stile che daremo al nostro ambiente, ma un fattore da non trascurare affatto è anche la nostra sensibilità verso i colori. Che siate amanti dei pattern visivi e psichedelici degli anni 70, con i loro colori sgargianti e i frigoriferi visivamente presenti, o amanti invece del legno, dei beige e dei marroni.

Che siate invece rapiti dal fascino dei toni scuri, del ferro con il suo inconfondibile sapore industriale. La combinazione tra il ferro ed il legno per esempio, risultano essere molto apprezzate, vissute ma allo stesso modo assolutamente contemporanee. Basti pensare ad un elemento di arredo in ferro battuto associato ad un ripiano in legno di rovere o di noce antico, l’impatto nella vostra cucina sarà certamente dal mood industrial.

Giocare con i materiali ed i colori diventa espressione della vostra personalità

Le travi a vista del vostro soffitto dal gusto naturale che si uniscono ai colori tenui del ‘panna’ e del beige, in cui spicca un complemento di arredo ben più estroso dal colore glicine. Se preferite gli effetti sbiaditi dell’avorio con un tocco di rosa, verde o azzurro pastello, probabilmente avete un feeling con lo stile shabby-chic che tanto si lega alla cultura del riutilizzo, cultura che ama donare una seconda chance ad un complemento d’arredo ‘usurato’, trascurato.

È un gusto dal sapore antico e romantico che tende a valorizzare l’aspetto ‘sciupato’ di un oggetto in modo raffinato ed estremamente creativo, e che si ci dà la possibilità di ‘flirtare’, facendo attenzione ai dettagli, con altri stili. Che dire invece del pavimento a scacchi bianchi e neri, inconfondibile richiamo agli anni 40, le pareti in carta da zucchero, il giallo paglierino, i mattoni rossi o le piastrelle in cotto.

Uno stile che sembra appartenerci, pur non avendolo mai vissuto davvero, molti di noi rimangono rapiti da quel frigoriferofreestandingcolorato, dalla classica credenza con la vetrinetta che accoglie la cristalleria e gli argenti. E poi le porcellane ben in vista sulle mensole, le padelle di rame in bella mostra, il sapore ‘liberty’ del ferro battuto, l’ottone, il vetro lavorato. Uno stile per i più nostalgici.

Gli anni 50 si distinguono con linee più fluide e morbide rispetto agli anni 40. Il tostapane e il bollitore la fanno da padrone in questo stile retrò con già una tendenza all’estrosità tutta colorata che abbraccia gli anni 60 e 70. I frigoriferi bombati e stondati con il maniglione metallico sempre presenti e colorati, i complementi di arredo bianchi o carta da zucchero ad ante scorrevoli. Lo shabby chic che incontra l’industrial in questo revival che lega il vintage al contemporaneo.

Gli anni 70 sono un gioco tra le geometrie e i colori.

L’uso degli sgabelli colorati intorno ad un isola in stile americano è un immagine nitida se siamo amanti di quest’epoca tanto vibrante. I cuscini sulle sedie intorno al tavolo, i barattoli di caffè, zucchero o cereali ben in vista sulle mensole che donano un senso di quotidianità alla vostra cucina. L’ocra, il rosso e l’arancione, giocare con i colori e la possibilità di arricchire e personalizzare le vostre pareti in stile pop-art con l’opera di Andy Warhol che preferite.

La cucina anni 70 è un vero e proprio viaggio.

Le calamite sul vostro ‘Smeg‘ e gli oggetti disponibili nel mercato dell’usato sono molteplici per donare alla vostra cucina quel sapore che ha segnato un epoca e che continua ad affascinare l’immaginario collettivo. Ogni epoca o stile, colore e mood, soprattutto nell’arredamento vintage, è un modo di esprimersi in maniera netta e sincera, mostrando chi siamo in un ambiente dove passiamo molti momenti della nostra vita.

Creare la scenografia in cui vogliamo recitare il ruolo di noi stessi, lo scenario in cui vogliamo essere protagonisti nella nostra quotidianità, in cucina, diventa un esperienza meravigliosa. La ricerca, la scelta, l’acquisto, e l’arredamento, un viaggio pieno di sapori e sensazioni.