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Evoluzione del lampadario dagli anni ’30 ad oggi

Evoluzione del lampadario dagli anni ’30 ad oggi

Ti sei mai chiesto come sarebbe stata la tua casa senza il lampadario?
Nelle abitazioni moderne è un complemento d’arredo immancabile, con la sua infinita versatilità nell’abbinarsi perfettamente a qualsiasi stile di arredo interno.
Il fascino del lampadario è dato dalla raffinatezza con cui diffonde la luce artificiale negli ambienti, esaltando la personalità del living.

Prima di diventare un elemento indispensabile nella quotidianità, il lampadario ha una sua storia evolutiva, nata con i fenomeni di cambiamento positivo che hanno investito le società occidentali all’inizio del ventesimo secolo.
Ed ecco che nei primi anni ’30 inizia a diffondersi uno dei progenitori del lampadario moderno, la lampada da soffitto, il cui uso si rivela necessario per ottimizzare l’efficienza lavorativa dei laboratori artigianali o degli uffici amministrativi, in modo da diffondere la luce anche nelle ore serali o notturne.

Ovviamente l’arrivo dell’energia elettrica e la sua diramazione capillare in ogni abitazione, oltre che nei luoghi di lavoro, ha contribuito a un aumento dell’uso delle lampade da soffitto.
I primi modelli diffusi agli inizi dell’era dell’elettricità e negli anni dopo la prima guerra mondiale erano piuttosto rudimentali, ancora non del tutto sicuri e non sempre in grado di proteggere i lavoratori dal pericolo di eventuali fili elettrici.
Ben presto però è nato il vero lampadario, dal design sempre più ricercato, la cui struttura permetteva di isolare tutti i fili elettrici.

Nel giro di pochi decenni lo sviluppo tecnologico contribuì a individuare soluzioni per i lampadari maggiormente sicure, utilizzando materiali isolanti intorno alle prese e rendendo più semplice l’attacco per la lampadina.

L’evoluzione del lampadario negli anni

Il lampadario negli anni è diventato un vero e proprio oggetto di design, un articolo indispensabile per completare l’arredamento della propria abitazione.
La sua veste funzionale, esteticamente bello da vedere, pratico per la quotidianità, il lampadario ha accompagnato il cammino della storia, manifestando la sua peculiare evoluzione adattandosi ai tempi, ma rimanendo un eterno ever-green all’interno dell’abitazione.

Il lampadario Bohemien

Chi ama il lampadario bohemien apprezza sicuramente lo stile di vita che rappresenta la libertà totale e l’amore free.
Nato in seno all’anticonformismo artistico francese alla fine del diciannovesimo secolo, nel corso degli anni ha contagiato svariati campi, tra cui l’arredamento della casa, invitando alla scelta dei complementi secondo i propri gusti.
La casa illuminata secondo lo stile bohemien segue una modalità estrosa, con lampadari ricchi di colori, dalle forme originali, realizzati anche con materiali di pregio.
Il lampadario boho spende ma non abbaglia, sa essere discreto ma rimane indimenticabile.

Il particolare lampadario industrial

È negli anni cinquanta, in seno alla grande metropoli di New York, che nasce lo stile industrial.
Sono gli immensi open-space posizionati all’ultimo piano di edifici altissimi che accolgono le abitazioni di chi ama ambienti ariosi.
Il lampadario industrial è perfetto nei loft, realizzato con materiali grezzi, dal metallo al legno, senza disdegnare la pietra.
La particolarità del lampadario è quella di mostrare ogni cosa, pendendo dal soffitto per illuminare una colonna in cemento, oppure come sospensione originale per dare luce al corner dedicato alla palestra.
Chi ama lo stile industrial e lo stile loft non può certo fare a meno di un complemento d’arredo in sintonia!

Oggi un lampadario in stile industrial riesce a fare bella mostra di sé all’interno di un living di design, improntato alla praticità e funzionalità.
In camera da letto, realizzato con un materiale leggero e abbinato al letto in ferro battuto, diventa un articolo di pregio, bello da vedere nella sua quotidiana praticità.
Facilmente reperibile nei negozi specializzati, nelle fiere e nei mercatini, un lampadario industrial è ideale per essere posizionato sopra un tavolo da pranzo contemporaneo o per illuminare una cucina moderna: è l’oggetto in grado di completare e arricchire il proprio arredo.

Il lampadario vintage garantisce l’illuminazione raffinata

Il lampadario negli anni è diventato il cuore pulsante della casa, capace di rendere il living raffinato e di classe.
E sono i lampadari vintage, quelli realizzati nell’ultimo ventennio, che sono diventati oggetti trendy, perfetti per arredare la casa, in un mix ideale con lo stile contemporaneo.

Per l’illuminazione della cucina vintage, il lampadario a sospensione in stile diventa un complemento raffinato, capace di sottolineare il design degli anni settanta, con i suoi colori accesi e le sue forme particolari.

Nel living del salotto, con comodi divani e poltrone in pelle, il lampadario coordinato vintage, riesce a sorprendere con giochi di ombre e luci.
Ampio spazio quindi alla creatività, osando con materiali in contrasto tra loro, come ferro e tessuti di chiaro profumo vintage.

Lo stile vintage entra anche nella zona notte, con faretti dalle finiture lucide o con lampade in vetro trasparente, in grado di regalare effetti retrò.
L’intuizione delle applique vintage in materiale trasparente sparse per la casa, in maniera precisa e lineare, riesce a dare un giusto equilibrio alla luce.

Reperire un lampadario vintage, una lampada da terra o dei faretti anni settanta è abbastanza semplice, pur trattandosi di accessori molto richiesti, sono parecchi i punti vendita dove poter acquistare l’oggetto dei propri sogni.

Il lampadario a cavallo degli indimenticabili anni ottanta

Gli anni ottanta hanno visto un’immensa esplosione di lampadari da soffitto, applique, lampade da tavolo e da terra realizzati con materiali di ogni tipologia.
I maggiori brand del settore illuminazione hanno lanciato nel mercato oggetti di pregio, rifiniti in ogni dettaglio e capaci di arredare di ambienti con una certa classe.

Il fascino dei lampadari in vetro soffiato e metallo è sicuramente di grande effetto in un’abitazione contemporanea, in abbinamento a una tipologia di arredo essenziale.

Il lampadario invecchiato

Nella storia del design dell’illuminazione non possono certo mancare i lampadari in stile shabby-chic, invecchiati ad hoc e in grado di dare vita all’intero arredamento.
Amatissimi dalle persone dall’animo romantico, i lampadari da soffitto nati in Gran Bretagna offrono un’illuminazione immersa nelle tinte pastello, con tonalità di colori spalmate in maniera artistica su materiali scelti con cura, come l’acciaio e la porcellana rifinita con pizzi e merletti.

Un lampadario in stile shabby riporta indietro nel tempo, lasciando l’impressione di vivere in una casa rimasta ferma nei ricordi e nella memoria di sogni lontani.