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I mercatini d’antiquariato più famosi d’Europa

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I mercatini d’antiquariato più famosi d’Europa

Ogni inizio di primavera porta con sé la voglia di rinnovare l’arredo di casa e di passeggiate all’aperto, al sole; perché non unire questi due desideri? Non c’è niente di meglio di un po’ di shopping, alla ricerca di pezzi unici o insoliti, per arricchire e personalizzare la tua casa.

Se sei un appassionato di stili di epoche passate, i mercatini delle pulci sono il luogo ideale in cui puoi scovare autentici tesori e a volte fare veri e propri affari. Ecco un elenco dei più famosi mercatini delle pulci in Europa, in cui puoi trovare oggetti d’arredo e mobili di modernariato, antichi o vintage per tutti i gusti.

Madrid. Il mercato del Rastro

É il più popolare e il più antico di Madrid, una specie di monumento vivente che si dice risalga addirittura al quindicesimo secolo. Se ti trovi in città nel fine settimana devi tuffarti nella zona della Ribera de Curtidores, perdendoti fra le mille e più bancarelle divise per tipologia, che si stendono lungo i vicoli.

Gli itinerari che si possono scegliere per esplorare il mercato sono molti, e si possono personalizzare a seconda di cosa quello che ti interessa. Se punti a pezzi di arredo più particolari dirigiti in Calle Carlos Arniches, dove troverai rigattieri e robivecchi che espongono le loro bancarelle.

Attenzione però: il prezzo fisso qui non esiste! Dovrai armarti di tutta la capacità di negoziare e la pazienza che hai… e anche di un vocabolario base di spagnolo. Meglio tenere d’occhio anche il portafogli e fare attenzione ai borseggiatori anche se durante lo svolgimento del mercato c’è una buona sorveglianza. Il mercato è visitabile ogni domenica e nei giorni festivi, dalle 9 alle 15.

Bruxelles. Le marché des antiquaires du Sablon e Place du Jeu de Balle

Se ti ritrovi di sabato o domenica mattina a passeggiare a Bruxelles, prevedi di allontanarti un po’ dal centro e passa per Place du Grand Sablon: troverai un luogo dal sapore più autentico dei soliti itinerari turistici, in cui potrai respirare la vera aria di questa città. Non è un semplice mercato ma una tappa imperdibile per gli amanti del genere perché fra le sue vie si trovano i negozi dei più famosi e importanti antiquari della città.

Un vero e proprio paradiso di bancarelle colme di oggetti di modernariato e antichità di diverso tipo. Se sei una persona curiosa che ama esplorare posti nuovi, fai una visita anche al mercatino di Place du Jeu de Balle nel quartiere di Marolles, tutti i giorni dalle 7 alle 14; troverai una grande varietà di modernariato ed oggetti particolari, perlustrando anche le vie attorno che racchiudono diverse botteghe di bric-à-brac. Sarà sicuramente una mattinata divertente.

Lille. Braderie de Lille.

La città di Lille, a circa 30 minuti da Bruxelles e 1 ora da Parigi, ospita una vera e propria manifestazione popolare, che conta oltre 3 milioni di visitatori ogni giorno. Ha luogo ogni anno, il primo fine settimana di settembre e si svolge dall’alba del sabato fino al tramonto della domenica.

Prende origini da un’antica fiera che i francesi chiamavano “vide-grenier” ovvero svuota solaio, in cui i domestici delle famiglie ricche avevano la possibilità di vendere gli oggetti e mobili usati dai propri padroni. Meglio se indossi scarpe comode perché vista la vastità del luogo ti aspetta una piccola maratona, ma ne vale la pena.

Parigi. Les Puces de Saint-Ouen.

Se sei un appassionato del genere non puoi non conoscere il mercatino delle pulci più grande del mondo! L’atmosfera che si respira è talmente caratteristica e magica che è considerato patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico tutelato. La fiera nasce nell’800 quando i robivecchi furono allontanati da Parigi per motivi di igiene e si spostarono nel villaggio di Saint-Ouen per vendere materassi e tappeti spesso pieni di pulci (da qui il nome).

Adesso per fortuna le pulci non ci son più, e passeggiare fra queste bancarelle ti farà sentire come un viaggiatore del tempo. L’area espositiva è divisa in marchés (mercati) disposti per categorie.
Se punti sull’antiquariato, soprattutto mobili del diciassettesimo secolo, vai a Marché Paul Bert; a Marché Malassis invece troverai antichi dipinti, oggetti vintage e modernariato, locandine di film, dischi in vinile; a Marché Biron potrai trovare addirittura oggetti d’arte asiatica.

Puoi scovare pezzi davvero rari e autentici a prezzi stracciati quindi tieni gli occhi ben aperti!
Non stupirti se gli espositori ti offriranno da bere e da mangiare gratuitamente senza che tu l’abbia chiesto, qui è tradizione, e se ti tratterrai fino a sera potresti essere coinvolto in vere e proprie feste. Nota da ricordare: a Saint-Ouen espongono anche collezionisti e antiquari che arrivano da tutto il mondo nelle settimane delle fiere dell’arredamento e del design di Parigi. Le giornate di mercato sono: venerdì dalle 8 alle 12, il sabato dalle 9 alle 18, la domenica dalle 10 alle 18 e il lunedì dalle 11 alle 17.

Londra. Portobello Road e Camden Market

Nell’elegante quartiere di Notting Hill, di sabato, puoi trovare uno dei più famosi mercatino delle pulci europeo! Culture antiche e passate si mescolano in queste due zone che offrono esperienze differenti. Da Portobello Road fino a Elgin Crescent si estende un susseguirsi di bancarelle brulicante di vita.

Il mercato è diviso in zone tematiche, ma non temere: esistono mappe dettagliate fornite dall’associazioni commercianti. Se cerchi antiquariato e arredo vintage dovrai concentrare le tue ricerche nella zona della stazione di Notting Hill Gate. Nei dintorni non mancano pub, ristoranti e street food con cui rimpinzarti dopo lo shopping.

Camden Town è la meta preferita dei giovani per l’imperdibile scelta di abbigliamento vintage; Camden Passage, invece, è un labirinto pittoresco di bancarelle, incastonato tra grandi negozi di antiquariato e boutique indipendenti, in cui potrai scovare articoli per la casa e curiosi cimeli vintage. Camden Stables Market è un caratteristico mercato al coperto, che trae il nome dal luogo che storicamente fungeva da ospedale per i cavalli da tiro impiegati nel traino delle barche fluviali.

É una zona dedicata all’oggettistica, all’artigianato etnico e al modernariato, aperta da lunedì a domenica, dalle 10 alle 18, e potrebbe darti grandi soddisfazioni. Se vuoi cercare con calma fra la vasta offerta di vasi di vetro, specchi, arredo indiano, artigianato africano e poltrone in pelle, evita di andarci nel fine settimana; durante i giorni feriali riuscirai ad apprezzare di più quello che Stables Market ha da offrirti evitando di perderti nella ressa che domina i giorni festivi.

Berlino. Mercato delle pulci del Mauerpark

Il Mauerpark, il “Parco del Muro” sorge sulla terra di nessuno, il confine che divideva in due la città di Berlino, chiamato “striscia della morte”. Oggi questo luogo dalla storia triste si è riscattato ricoprendosi di verde, di vita e di attività, ed è diventato meta delle passeggiate sia dei turisti che dei berlinesi stessi.

Un vero estimatore dei mercatini non può perdersi il fascino di questo mercato ricco di cianfrusaglie, oggetti vintage e porcellane ritrovati in chissà quali cantine di palazzi dell’ex unione sovietica. Non mancheranno di stupirti anche i concerti di musica e gli spettacoli degli artisti di strada che si susseguono nell’anfiteatro all’aperto dalla primavera all’autunno. Il mercato delle pulci del Mauerpark è a Bernauer Straße (63-64) tutte le domeniche dalle 8 alle 18.

Roma. Mercato di Porta Portese

Con il bagaglio di storia che una città come Roma porta con sé non poteva mancare il più famoso mercato delle pulci italiano: il mercato di Porta Portese. Citato nei romanzi, ripreso nei film più famosi come “Ladri di Biciclette” e decantato nelle canzoni di Baglioni, nonostante abbia una storia decisamente più recente rispetto agli altri mercati europei; la sua nascita risale al secondo dopoguerra, quando la miseria portò il popolo romano a scendere in strada e barattare gli oggetti più strani per far fronte alla povertà.

Oggi invece è frequentato non solo dai turisti ma anche dai romani, e tra i suoi banchi puoi trovare perfino qualche VIP in incognito intento a curiosare fra le mercanzie. Si sviluppa su circa due chilometri e conta un migliaio di espositori multietnici e variegati che vendono gli oggetti più impensabili. Troverai rivenditori di antiquariato passeggiando in via Ippolito Nievo e in largo Francesco Anzani; se preferisci invece modernariato, oggettistica, libri e usato vintage, dovrai spostarti lungo via Napoleone Parboni e via Angelo Bargoni.

Se non vuoi essere fregato stai alla larga dal banchetto del gioco delle 3 carte! Ma se vuoi fare affari ti consiglio di puntare la sveglia presto e presentarti alle prime ore dell’alba o restare fino a poco prima della chiusura, ma soprattutto di barattare sempre sul prezzo fino allo stremo. Il mercato apre le porte alle 6 del mattino di domenica e chiude alle 14.