Top

mercato dell’usato pre-durante Covid-19

mercato dell’usato pre-durante Covid-19

Il mercato dell’usato, durante il Covid-19, ha subito un grosso cambiamento e ha vissuto di diverse fasi evolutive. Scopriamo assieme come questo settore è variato e come potrebbe presentarsi nel periodo post pandemia.

L’usato e la sua crescita

Uno dei dati che sicuramente avrai notato durate il Covid-19 consiste nella produzione di nuovi articoli ridotta. Al contrario di quanto accadeva in passato, dove un oggetto nuovo era sicuramente un must da possedere, durante la fase della pandemia l’usato ha subito una svolta importante. Complice la chiusura delle varie fabbriche produttrici di articoli come libri, mobili, arredamento, moda e altri prodotti di uso quotidiano, il mercato ha comportato un incremento dell’usato abbastanza notevole. Devi sapere che, nel corso del primo semestre del 2020, infatti, la richiesta di articoli di seconda mano è salita del 20% e ciò ha fatto in modo che tali articoli vivessero una sorta di seconda giovinezza.

Il mercato dell’usato durante il Covid19 e il web

In particolar modo è stato il web il vero fulcro che ha dato vita alla rinascita del mercato dell’usato. Devi sapere, infatti, che a causa delle varie restrizioni i classici mercati dell’usato non sono stati organizzati come di consueto nelle varie piazze centrali delle città. Il second hand durante la pandemia ha trovato una terra fertile nel mondo virtuale, ovvero online. Internet, infatti, si è rivelato essere piuttosto utile per le compravendite di oggetti usati, offrendo agli interessati l’occasione di trovare tanti oggetti di categorie differenti che sono riusciti ad attirare la curiosità degli acquirenti. Una sorta di rivoluzione durante la pandemia, che ha soddisfatto soprattutto i collezionisti di articoli vintage. Questi, grazie al mercatino dell’usato, hanno potuto trovare tanti articoli, molti dei quali rari e fuori produzione, che sono entrati a far parte della loro collezione. Occorre ovviamente sottolineare come diversi mercatini dell’usato fisici sono stati organizzati rispettando tutte le varie normative di sicurezza. Pertanto è stato possibile riuscire a dare nuova vita anche agli oggetti di seconda mano che, troppo spesso, vengono messi in secondo piano rispetto a un prodotto nuovo appena confezionato che, magari, potrebbe essere leggermente inferiore rispetto a quello successivo.

I siti e i social per il mercato usato Covid19

Ma visto che si è tanto parlato di mercatino dell’usato online durante la pandemia, dove è stato possibile trovare questi articoli e dove, ancora oggi, si ha l’occasione di concludere un buon affare sfruttando il web? Il mercato dell’usato ha visto una solida base soprattutto sulle piattaforme social. Come potrai immaginare, siti web come Facebook e altri hanno permesso ai possessori di oggetti usati, ormai non utilizzati ma comunque in uno stato ottimale, di inserire le diverse inserzioni relative agli oggetti pronti a essere venduti. Occorre sottolineare come il potere dei social, in questo caso, sia stato sfruttato con grande cura in quanto ogni inserzione si è caratterizzata non solo per la cura nel dettaglio, con una serie di informazioni utili a far capire gli aspetti relativi a quel prodotto. Le foto e i filmati degli oggetti, che hanno permesso agli acquirenti di valutare se acquistare o meno quel prodotto, hanno giocato un ruolo fondamentale.

Sicuramente anche tu hai notato diversi gruppi online nei quali venivano inseriti i vari post di vendita con tanto di video e introduzione testuale utile a presentare quel determinato articolo. Ma considera anche la nascita di blog e piccole piattaforme online che ha permesso agli utenti del web di riuscire a scoprire i vari prodotti di seconda mano. Anche in questo caso la cura nella creazione del contenuto è stata messa in primo piano: come potrai immaginare ogni cliente vuole conoscere tutte le informazioni relative al prodotto e per questo i venditori, specialmente quelli che si sono improvvisati tali, hanno realizzato un lavoro preciso proprio per offrire tutti i dati necessari agli acquirenti per concludere la compravendita in modo ottimale. Ecco quindi come il mercato dell’usato è tornato a essere vincente nel corso della pandemia.

Il mercato usato covid19, questione di ambiente

Ma solamente grazie al risparmio economico e alla possibilità di trovare articoli ormai superati ma ancora di grande valore sono stati i motivi che hanno fatto in modo che il mercato dell’usato tornasse a essere così vincente nel periodo del lockdown. Ebbene anche l’ambiente ha avuto un grande impatto nella scelta di acquistare questi articoli. Occorre sottolineare come la nuova generazione, ma anche gli adulti, hanno constatato come l’aria, a causa di una produttività inferiore, sia stata “purificata”, specialmente nelle grandi città industriali. Smog, affollamento e altre situazioni alle quali ci si è abituati sono state condizioni che, lentamente, sono state riportate a una condizione ottimale. Inoltre anche il rispetto per i luoghi all’aria aperta, come fiumi e laghi che spesso vengono utilizzati come sorta di discarica, sono stati parzialmente ripuliti. La bellezza dei luoghi naturali grazie al mercato usato Covid19 è stata apprezzata dai Millenials e non solo, che hanno rivalutato il tempo trascorso all’aria aperta.

Chi sono gli acquirenti del mercato usato Covid19

Per quanto riguarda gli acquirenti che hanno permesso al mercato dell’usato di esplodere nel periodo della pandemia, le persone adulte alla ricerca di oggetti per arredare la propria casa rientrano tra la fetta di clienti superiore. Circa 1 persona su 4 ha deciso di acquistare un articolo di seconda mano per dare un nuovo look alla propria casa e in particolar modo i mobili rientrano tra gli oggetti più ricercati. Si passa poi alla fetta di mercato che si è focalizzata sui vari prodotti tecnologici, in particolar modo computer e smartphone della penultima generazione.  Questi settori, così come quello dell’editoria e in particolar modo libri e collane di graphic novel, hanno avuto maggior visibilità nel mercato usato Covid19.

Un futuro roseo per il settore

Secondo le previsioni di mercato, il settore second hand continuerà a crescere anche quando il Covid sarà solo un lontano ricordo di un periodo abbastanza complicato della storia dell’umanità.
Gli studiosi del settore hanno sostenuto, infatti, che nel 2024 il settore second hand sarà in grado di superare quello dei prodotti nuovi. Ovviamente tutto dipende anche dalla voglia delle persone di liberarsi di determinati oggetti e anche dallo stato nel quale versano gli stessi. Per ora è possibile sostenere come il second hand nel periodo Covid stia riscuotendo un grande successo e sicuramente questo risultato avrà delle ripercussioni nel mercato classico, specialmente in quello tecnologico, dato che i nuovi prodotti dovranno essere in grado di superare nettamente le aspettative dei clienti per ottenere quel successo che i produttori sperano di conseguire con gli stessi. Se quindi sei interessato a un prodotto di seconda mano, questo è il momento giusto per andare alla sua ricerca e acquistarlo, visto appunto il costante miglioramento del settore e grazie alla possibilità di trovare diversi articoli a buon prezzo e in uno stato ottimale, specialmente per quanto concerne il settore dell’arredamento.